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Alta pressione in temporanea rimonta sul Mediterraneo occidentale che favorisce finalmente l'interruzione del flusso di perturbazioni atlantiche, tuttavia sulle nostre zone avremo cieli spesso nuvolosi causa il richiamo di correnti umide da Sud-Ovest nei bassi strati. Temperature su valori quasi primaverili.
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BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
24-02-26
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25-02-26
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26-02-26
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| Zero Termico: 3000 m | Altezza Neve: 2 cm |
24-02-26
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25-02-26
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26-02-26
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| Zero Termico: 2800 m | Altezza Neve: 4 cm |
24-02-26
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26-02-26
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| Zero Termico: 3200 m | Altezza Neve: 0 cm |
24-02-26
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25-02-26
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26-02-26
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| Zero Termico: 2800 m | Altezza Neve: 5 cm |
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Non c'è bisogno di andare molto indietro nel tempo per tirare fuori dal cilindro mesi di febbraio degni del loro nome. Nel febbraio 2004 ad esempio, dopo una prima settimana caratterizzata da un anticiclone ben più forte di quello di questi giorni e con isoterme di quasi 14°C a 1500 metri, iniziarono afflussi freddi artici prima diretti lungo il versante adriatico ma che poi, facendo il giro ''largo'' attorno alle Alpi, entrarono dalla Valle del Rodano regalandoci un'ultima settimana del mese fredda ed instabile con nevicate anche a quote basse che ad intermittenza sconfinarono fino alla prima decade del mese di marzo. Ancora peggio, o meglio a seconda dei punti di vista, andava nel febbraio 2005, mese quasi tutto caratterizzato dal freddo ma che raggiunse il suo ''apice gelido'' proprio fra fine mese e primi di marzo con l'arrivo di isoterme fra -12C e -13°C a 1500 metri che sfociarono poi nella copiosa nevicata sino al piano del 3 marzo. Ultimo ma non ultimo il febbraio 2018, al quale risale l'ultima visita alle nostre regioni del fatidico ''Burian'', il vento gelido della steppa russa. Proprio di questi giorni erano già in atto ripetuti affondi freddi artici che avevano provocato nevicate a quote basse. Ma fu nella giornata di domenica 25 che arrivava il blizzard gelido da Nord-Est. Nel tardo pomeriggio la neve imbiancava le Cinque Terre arrivando sino a Sarzana e Marina di Carrara. Lunedì26 le temperature precipitano quasi ovunque sotto lo zero e ci rimangono per tutto il giorno sopra i 200 metri (giornata di ghiaccio) così come anche martedì 27. A 1500 metri arriva l'isoterma -17°C mentre la -20°C sul Friuli. Fra mercoledì 28 e giovedì 1° marzo all'aria gelida nei bassi strati si sovrappone aria più temperata ma molto umida in risalita dal Mediterraneo. E' il classico tempo da neve che, per quanto non abbondante, cade su tutte le nostre zone non risparmiando neppure la costa: 2/4 cm fra Viareggio e Sarzana; 10/15 cm a La Spezia ma la neve imbianca anche Portovenere e la Palmaria. Fra il pomeriggio e la sera arrivò anche il gelicidio.
Non è certo quel ''tempo da lupi'', che non è dell'anteguerra ma soltanto di 8 anni fa, quello che ci sta accompagnando in questa fase finale del febbraio 2026. L'aria è già molto mite, su valori da mese di marzo avanzato, e siamo interessati da un'area di alta pressione che, per quanto non troppo strutturata alle varie quote dell'atmosfera, riesce comunque a tenerci lontane le perturbazioni in arrivo dall'Atlantico. C'è qualche infiltrazione di aria umida che porta degli addensamenti stratiformi o stratificato ma nulla di preoccupante. Può scapparci qualche breve pioviggine localizzata ma niente più. Inoltre le cime delle nostre montagne, sia appenniniche che apuane, riescono ad essere sempre libere, quindi, chi può, riesce a farsi delle belle escursioni con ramponi, ciaspole o sci da fuori pista, non dimenticando naturalmente di portare con se una buona dose di prudenza, perchè lastre di neve ghiacciata possono sempre presentarsi nei tratti rivolti a Nord. Questo tipo di tempo andrà avanti sino al finire della settimana quando forse potrebbe arrivare qualche nube in più ma con scarsa probabilità di precipitazioni. Ovviamente affronteremo più dettagliatamente il tempo del fine settimana con il prossimo aggiornamento...
Aggiornamento del 23 febbraio 2026 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
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