Clicca sulle icone per accedere al dettaglio della Regione Toscana
L’afflusso di aria piuttosto fredda in quota dall’Europa Nord-orientale si esaurirà progressivamente durante i prossimi giorni, con ritorno a correnti più umide e miti entro il fine settimana. Possibile cambio di circolazione più deciso dopo il 10 novembre per l’instaurarsi di un teso flusso atlantico con piogge diffuse.
MARINA DI MASSA
Visualizza le altre Webcam >>
RADAR PRECIPITAZIONI
SATELLITE
FULMINAZIONI
Accessi al sito (da agosto 2006):
|
BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 03 novembre 2026, ore 20:48 (aggiornato 3 volte la settimana)
|
SITUAZIONE: ANCORA TRAMONTANA ma anche con un più nubi a spasso per il cielo. Qualche precipitazione in arrivo fra mercoledì e sabato, soprattutto venerdì, ma di debole entità. |
|
|
Mercoledí 04 novembre 2026
Cielo: nuvolosità irregolare più compatta nella seconda parte della giornata.
Fenomeni: piovaschi o pioviggini sparse con nevischio sulle cime più alte (1500/1600 metri)
Temperature: minime fra 2°C e 9°C, massime fra 13°C e 18°C con i valori più bassi nell'emiliano ed i più alti nel settore ligure. Zero termico fra 1600 e 1800 metri.
Venti: moderati fra Est e Nord con rinforzi in Appennino e Liguria.
Mare: stirato sotto costa, mosso o molto mosso al largo. |
|
|
Giovedí 05 novembre 2026
Cielo: rasserena nel settore ligure, ancora nuvoloso fra Appennino ed Emilia.
Fenomeni: assenti.
Temperature: in lieve calo le minime, in rialzo le massime. Zero termico a 2000 metri.
Venti: ancora moderati dal quadrante Nord.
Mare: stirato sotto costa, mosso al largo. |
|
|
Venerdí 06 novembre 2026
Cielo: le nubi tornano ad aumentare, specie nella seconda parte della giornata.
Fenomeni: piogge sparse in arrivo fra tardo pomeriggio e sera. Nevischio sulle vette.
Temperature: stazionarie le minime, in calo le massime.
Venti: ancora dal quadrante settentrionale deboli o al più moderati.
Mare: stirato sotto costa, mosso al largo.
|
| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
|
Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
|