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Un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale si estende sul Mediterraneo garantendo anche sui nostri territori una fase stabile e mite, con interruzione del flusso perturbato di origine atlantica; tuttavia blande correnti umide nei bassi strati provocano una nuvolosità a tratti intensa (''maccaja'') specie sulla costa. Poche variazioni fino a Domenica.
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BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 25 febbraio 2026, ore 19:58 (aggiornato 3 volte la settimana)
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SITUAZIONE: TEMPO ANCORA SOSTANZIALMENTE STABILE per qualche giorno grazie all'alta pressione. Deboli infiltrazioni di aria umida provocheranno locali stratificazioni nuvolose. |
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Giovedí 26 febbraio 2026
Cielo: quasi sereno o poco nuvoloso a parte locali addensamenti in Liguria
Fenomeni: banchi di nebbia al primo mattino al piano.
Temperature: minime fra 0°C e 9°C, massime stazionarie o in lieve calo in Liguria e lieve aumento in Emilia, fra 15°C e 18°C. Zero termico a 3000 metri.
Venti: deboli variabili con locali rinforzi.
Mare: calmo o quasi. |
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Venerdí 27 febbraio 2026
Cielo: quasi sereno o poco nuvoloso in Emilia, nuvoloso in Liguria.
Fenomeni: assenti o locali banchi di nebbia al primo mattino.
Temperature: senza variazioni significative o in lieve ulteriore calo le massime in costa.
Venti: deboli di direzione variabile.
Mare: calmo. |
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Sabato 28 febbraio 2026
Cielo: nuvolaglia sparsa, un po' più consistente nel versante ligure.
Fenomeni: assenti o locali banchi di nebbia nella pianura emiliana.
Temperature: minime fra 1°C e 8°C, massime fra 13°C e 18°C. Zero termico oltre 2800 metri in tendenziale calo.
Venti: deboli orientali in Emilia, occidentali in Liguria.
Mare: calmo o poco mosso al largo.
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| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
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Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
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