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Colpo di coda invernale nella seconda metà della settimana per la discesa giovedì mattina di un nucleo di aria decisamente fredda in quota dall'Europa settentrionale, accompagnato da forti venti di Maestrale e Tramontana; tempo prevalentemente soleggiato ma con temperature che si porteranno al di sotto delle medie e rischio di gelate tardive.
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BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 25 marzo 2026, ore 21:15 (aggiornato 3 volte la settimana)
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SITUAZIONE: TEMPO VENTOSO E FREDDINO...per un afflusso di aria fredda artica ma in prevalenza asciutta. |
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Giovedí 26 marzo 2026
Cielo: passaggio instabile notturno seguito da nuvolaglia medio alta innocua. Rasserenamenti dal tardo pomeriggio/sera.
Fenomeni: veloci rovesci temporaleschi notturni con un po' di neve in Appennino poi assenti.
Temperature: minime in temporaneo rialzo fra 3°C e 7°C, massime in generale calo fra 11°C e 14°C. Zero termico in calo a 1200 metri.
Venti: forti dal quadrante settentrionale.
Mare: stirato sotto costa, molto mosso o agitato al largo. |
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Venerdí 27 marzo 2026
Cielo: sereno o poco nuvoloso per nubi di passaggio in movimento da Nord a Sud.
Fenomeni: gelate notturne dove si calmerà il vento.
Temperature: in ulteriore calo le minime, massime stazionarie. Zero termico fra 1000 e 1300 metri.
Venti: ancora sostenuti dal quadrante Nord in calo dalla sera.
Mare: stirato sotto costa, molto mosso al largo. |
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Sabato 28 marzo 2026
Cielo: sereno o poco nuvoloso per nubi alte.
Fenomeni: gelate notturne.
Temperature: minime in ulteriore calo dove calmerà il vento e comprese fra -5°C e 5°C, massime in incipiente rialzo e comprese fra 14°C e 18°C. Zero termico in rialzo a 1800 metri.
Venti: in indebolimento fra Ovest e Nord Ovest.
Mare: molto mosso in calo specie sotto costa.
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| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
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Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
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