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Dopo il ''colpo di coda'' invernale dell'ultima settimana di marzo, cambio di circolazione ad aprile per l'espansione sull'Europa di un'area di Alta Pressione. Temperature in rialzo nei valori diurni mentre farà ancora piuttosto freddo al primo mattino con rischio di gelate tardive nei fondovalle della Lunigiana.

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Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
30-03-20
meteo zum zeri
31-03-20
meteo zum zeri
01-04-20
meteo zum zeri
Zero Termico: 1700 m   |   Altezza Neve: 0 cm
30-03-20
meteo cerreto
31-03-20
meteo cerreto
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meteo cerreto
Zero Termico: 1600 m   |   Altezza Neve: 8 cm
30-03-20
meteo campocecina
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meteo campocecina
01-04-20
meteo campocecina
Zero Termico: 1800 m   |   Altezza Neve: 0 cm
30-03-20
meteo pratospilla
31-03-20
meteo pratospilla
01-04-20
meteo pratospilla
Zero Termico: 1500 m   |   Altezza Neve: 5 cm

La statistica climatologica ci insegna che spesso, ad inverni miti ed avari di precipitazioni nevose, fanno seguito primavere più instabili e con irruzioni di aria fredda talvolta anche importanti. In uno dei prossimi aggiornamenti cercheremo anche di spiegare, dal punto di vista scientifico, i motivi di tale meccanismo che vi anticipo è legato a quella vera e propria ''trottola'' denominata Vortice Polare.
Comunque, quest'anno non pare discostarsi molto da questa ''tradizione'': proprio nell'ultima decade di marzo abbiamo avuto il periodo più freddo di tutta la stagione 2019/2020, con la colonnina di mercurio che martedì scorso (24 marzo) ha sfiorato i -10°C sulle nostre montagne a 1500 metri. Anche la neve, grande assente per buona parte dei mesi invernali, ha fatto la propria ricomparsa soprattutto in Appennino con una spolverata localmente fino a 700-800 metri mentre a 1300 metri della zona al confine col Reggiano e Parmense orientale il manto ha superato i 20 centimetri. Decisamente ai margini delle precipitazioni sono risultate le Apuane, dove si è potuto apprezzare solo qualche centimetro alle quote più elevate della catena. Logicamente, come recita anche il detto, la ''neve marzolina dura dalla sera alla mattina'' ed ecco che sotto i raggi di sole primaverili e temperature tornate positive anche in alta quota, il manto subisce una rapida fusione e risulta già praticamente scomparso sui versanti esposti a Sud al di sotto dei 1200 metri.

Un secondo impulso di aria fredda in discesa dalla Russia, questa volta di entità e durata nettamente minore rispetto a quello della scorsa settimana, riporterà le temperature al di sotto delle medie negli ultimi due giorni di marzo. Andando con ordine, lunedì nubi in aumento con prime deboli precipitazioni entro il pomeriggio; qualche fiocco dapprima solo oltre i 1400-1500 metri ma poi, col passare delle ore, l'ingresso di aria progressivamente più fredda da Nord-Est farà calare la quota neve fin sotto ai 1000 metri in tarda serata ad iniziare dal versante emiliano dell'Appennino. Martedì mattina deboli nevicate da ''stau'' (effetto sbarramento orografico) interesseranno la dorsale appenninica raggiungendo localmente la pedemontana (200-300 metri) nel settore parmense e reggiano mentre sul lato lunigianese solo oltre i 700-800 metri ma con fiocchi portati dal vento temporaneamente più in basso specie agli sbocchi vallivi. Qualche fiocco anche sulle Apuane ma come di norma avviene in queste situazioni a quote più elevate, mediamente oltre i 1000 metri e comunque con accumuli al suolo decisamente scarsi se non assenti.
Già dal pomeriggio si faranno strada le prime schiarite a partire dai rilievi di Nord-Ovest, a preannunciare una rimonta dell'Alta Pressione che dovrebbe garantire belle giornate soleggiate nei primi giorni di aprile; attenzione però perché almeno fino a giovedì 2 farà ancora piuttosto freddo, con temperature negative anche di giorno sulle nostre montagna oltre i 1000-1200 metri e rischio di gelate tardive nottetempo nei fondovalle.
Nonostante questo miglioramento in prospettiva, è d'obbligo ricordare che per il bene nostro e soprattutto degli altri è importante continuare a rimanere in casa! Al prossimo aggiornamento, buon inizio di settimana a tutti.


Aggiornamento del 29 marzo 2020 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)




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