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Dopo la blanda rimonta anticiclonica del weekend, ritorno a variabilità ed a tratti instabilità nel corso della settimana entrante per l'afflusso di aria più fresca atlantica in particolare da giovedì. Al momento non si intravedono durature fasi stabili almeno fino ai primi di giugno.

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28-05-24
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30-05-24
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Zero Termico: 3000 m   |   Altezza Neve: 0 cm
28-05-24
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Zero Termico: 2900 m   |   Altezza Neve: 0 cm
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Zero Termico: 3200 m   |   Altezza Neve: 0 cm
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Zero Termico: 2900 m   |   Altezza Neve: 0 cm

Se le piogge certamente non mancano in questo maggio 2024, ritardando ovviamente molti importanti lavori agricoli come il taglio dei campi e la fienagione, non si poteva dire lo stesso nel pieno degli anni '70, sia pur fossimo all'interno di un piccolo ''pessimum climatico'' freddo e umido. Parlo del 1976, quando nei primi 6-7 mesi piovve davvero molto poco su tutta l'Europa occidentale, in particolare fra Francia e Nord-Ovest Italia. Il Po registrò una secca storica, infatti fra Piemonte e Lombardia caddero mediamente neanche 200 millimetri di pioggia fra gennaio e giugno. Ricordo che con i miei genitori si cominciò a mettere il fieno in cascina sin dai primi di maggio e a fine mese era finita la prima tagliata e si cominciò ad irrigare i campi grazie ad una motopompa che risucchiava quella poca acqua presente nei canali. Prevalevano campi anticiclonici sia africani che azzorriani. Pur senza particolari eccessi termici, le temperature erano comunque sopra media e si andava in pantaloncini corti e canottiera durante il giorno facendo i primi bagni anche nel Magra. Nel mese di giugno ci fu un unica perturbazione fra l'1 ed il 2, quando un violento temporale arrivato da Nord subito dopo l'ora da pranzo portò violenti acquazzoni con grandine e raffiche di vento che abbatterono anche numerose piante nei dintorni di casa mia. Ne pagò le spese anche il mio amico Noce, un albero grande e apparentemente robusto presente proprio a fianco della casa. Quando lo vidi cadere, con gli occhi appiccicati alla finestra, e abbattersi nell'aia, sentii un tonfo anche nel mio cuore e per quanto fossi affascinato dalla violenza degli eventi, piansi di dolore... Così come capitò anche al mio babbo quando, tornato il sole poco dopo, iniziò a tagliare la pianta con una delle sue prime motoseghe e alcune lacrime gli rigavano le guance...il Noce era già presente nel 1923 quando nacque lui. Il resto del mese di giugno e la prima parte di luglio furono ancora caldi e secchi, poi a fine luglio finì l'estate a suon di tanti temporali, piovve un sacco anche nel mese di agosto e il 10 settembre arrivò la prima neve in Appennino...

Sarà ancora instabilità la parola d'ordine dei prossimi giorni. L'alta pressione, sino ad ora, non riesce a fare che brevi puntate verso le nostre regioni così che i miglioramenti che porta possono essere solo temporanei. Ora tenderà a risalire verso nord, sulle Isole Britanniche, facendo scendere aria molto fresca sino al Mediterraneo centrale dove andrà a generarsi una zona di bassa pressione proprio in corrispondenza del fine settimana. Intanto martedì assisteremo al passaggio di un moderato e veloce impulso nuvoloso che apporterà brevi rovesci o temporali soprattutto nelle ore pomeridiane e fra il crinale ed il versante ligure apuano. Mercoledì dopo ampi rasserenamenti notturni e mattutini, le nubi cumuliformi torneranno a formarsi nelle ore pomeridiane provocando, in questo caso, qualche acquazzone con immancabili tuoni fra il crinale ed il versante emiliano. Poi da giovedì 30 progressivo peggioramento per l'avvicinarsi della saccatura nord atlantica sopra citata. Le temperature per il momento rimarranno nella media stagionale con isoterme attorno ai 10°C/11°C a 1500 metri e zero termico sui 3000 metri, in attesa di un sensibile calo nel fine settimana. I venti inizialmente deboli o moderati settentrionali, gireranno progressivamente a Sud o Sud Ovest con rinforzi da giovedì. Nei prossimi giorni analizzeremo più nei dettagli il peggioramento atteso...ma vi anticipo già che difficilmente potremo contare in fasi di tempo stabile durature per tutta la prima decade di giugno. Speriamo comunque che questa proiezione sia smentita.


Aggiornamento del 27 maggio 2024 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)




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