meteo apuane
ALLERTA METEO
* * * * * *
allerta meteo Massa Carrara
Clicca sulle icone per accedere
al dettaglio della Regione Toscana


BACHECA AVVISI
La robusta Alta Pressione che da giorni abbraccia il continente europeo dalla Spagna fino alla Russia, garantirà tempo stabile e soleggiato anche per gran parte della Settimana Santa. Temperature in aumento soprattutto nei valori diurni, in linea con le medie: clima gradevole con vivace ventilazione e bassa umidità.

WEBCAM
webcam CANEVARA
CANEVARA
Visualizza le altre Webcam >>

NOWCASTING
Radar Precipitazioni "Settepani"
RADAR PRECIPITAZIONI

satellite europa
SATELLITE INFRAROSSO

fulminazioni Toscana
FULMINAZIONI

COLLABORAZIONI TECNICHE

Protezione Civile Massa Carrara

Meteo System

Museo Bernacca Fivizzano


BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
07-04-20
meteo zum zeri
08-04-20
meteo zum zeri
09-04-20
meteo zum zeri
Zero Termico: 2300 m   |   Altezza Neve: 0 cm
07-04-20
meteo cerreto
08-04-20
meteo cerreto
09-04-20
meteo cerreto
Zero Termico: 2200 m   |   Altezza Neve: 0 cm
07-04-20
meteo campocecina
08-04-20
meteo campocecina
09-04-20
meteo campocecina
Zero Termico: 2500 m   |   Altezza Neve: 0 cm
07-04-20
meteo pratospilla
08-04-20
meteo pratospilla
09-04-20
meteo pratospilla
Zero Termico: 2200 m   |   Altezza Neve: 0 cm

Aprile è il mese che vanta forse il maggior numero di detti e proverbi legati alle condizioni meteo: dal classico ''aprile ogni giorno un barile'' a ''marzo asciutto e aprile bagnato, beato il villano che ha seminato'' passando per ''d'aprile non ti scoprire'', ''aprile una goccia o un fontanile'' e tanti altri ancora... E come avrete capito, il minimo comun denominatore è la pioggia, fin dall'antichità attesa con trepidazione durante questo secondo mese di primavera, utile a risvegliare la natura dal letargo invernale e soprattutto a favorire la crescita rigogliosa del seminato. In questa rubrica faccio spesso notare come la meteorologia popolare poggi su basi scientifiche; infatti la statistica climatologica, basata non più sulle impressioni ma su dati raccolti in decenni di osservazioni rigorose, ci conferma la piovosità piuttosto elevata di aprile che, a seconda delle zone, si piazza in prima o seconda posizione per millimetri caduti dopo il trimestre autunnale. Sulla nostra provincia, ad esempio, aprile vanta una media di 90-100 mm sulla costa che sale fino ai 150 ed oltre della Lunigiana.

Quest'anno tuttavia l'andamento meteorologico quantomeno della prima decade pare discostarsi molto dalle indicazioni che ci fornivano i nostri avi e dai dati delle serie climatiche. Una robusta e vasta area di Alta Pressione si estende infatti da giorni sull'Europa; attualmente i suoi massimi, di oltre 1035 hPa, sono posizionati fra la Polonia e l'Ucraina ma l'influenza si estende su buona parte del continente, dal Portogallo alla Russia passando per la nostra Penisola. Le uniche perturbazioni interessano l'Irlanda del Nord, la Scozia e parte della Penisola Scandinava, pilotate da un flusso atlantico molto ''alto'' che vede il proprio motore in un'area di Bassa Pressione al largo dell'Islanda. Quella appena descritta è una tipica configurazione da Alta Pressione ad oltranza, non certo facile da interrompere; mediamente, anticicloni così ben strutturati, garantiscono tempo stabile e soleggiato sull'Europa e bacino del Mediterraneo per almeno un paio di settimane.
Le nostre montagne vedono quindi un susseguirsi di giornate pressoché identiche, caratterizzate da cielo sereno ed ottima visibilità; durante le ore pomeridiane, indicativamente fra le 14 e le 17, piccole nubi cumuliformi (tipiche dell'avanzamento stagionale) potranno orlare i crinali di Appennino e soprattutto Apuane, in rapido dissolvimento serale. Il rialzo termico che naturalmente accompagna questi lunghi periodi anticiclonici sarà più avvertibile a fondovalle ed in pianura, anche a causa dell'effetto Foehn indotto dalla ventilazione ancora piuttosto vivace da Nord-Est; la massa d'aria infatti, nei ridiscendere i versanti liguri e toscani dell'Appennino, perde buona parte della propria umidità e si riscalda (per effetto della compressione adiabatica), determinando valori anche oltre i 20°/22°C. In quota invece rimarrà piuttosto fresco con isoterme di 4°/6°C a 1500 metri e zero termico che oscillerà fra i 2500 metri delle Apuane ed i 2200-2300 dell'Appennino.
Queste condizioni (clima secco e ventoso nonché prolungata assenza di precipitazioni) sono ideali per la propagazione degli incendi boschivi, che in molti casi possono scaturire da una semplice disattenzione o sottovalutazione del pericolo durante le operazioni di ripulitura nei nostri appezzamenti di terra; a tal proposito la Regione Toscana ha imposto, almeno fino al 15 aprile, il divieto assoluto (quindi in ogni fascia oraria) di eseguire abbruciamenti di residui vegetali. Mi raccomando: ben venga approfittare di questo periodo di ''clausura'' per risistemare orti e campi (ovviamente solo se adiacenti alla propria abitazione) ma senza l'uso del fuoco.


Aggiornamento del 06 aprile 2020 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)




>> Accedi alla raccolta delle NEVICATE (archivio dal 2006)

meteo apuane
Portale di meteorologia per la provincia di Massa Carrara.
Associazione locale per la divulgazione delle
scienze meteorologiche e del clima.

CONTATTI
NOTE LEGALI
HOME
Home Page
PREVISIONI
Provincia
Bollettino "3 Confini"
Mare
Montagna
Meteo-Viabilità
Incendi Boschivi
MONITORAGGIO
Rete Stazioni
Livello Fiumi
Archivio Dati
Area Riservata Enti
WEBCAM
Webcam
DIRETTA
Segnalazioni
Nowcasting
DIDATTICA
Clima Locale
Articoli/Cronache
Nevicate
Foto
CHI SIAMO
L'Associazione
Iniziative
Staff
Partner
Contattaci