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Temporanea fase stabile e soleggiata durante il weekend per l'afflusso di aria più secca e fredda dal Nord Europa. Durante la prossima settimana ritorno a correnti umide e più miti di origine atlantica, con tempo uggioso e piovoso in particolare da martedì; nevicate dapprima a quote medio-basse poi in rialzo fino ad isolarsi alle vette.
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BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
08-01-26
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09-01-26
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10-01-26
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| Zero Termico: 800 m | Altezza Neve: 5 cm |
08-01-26
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09-01-26
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10-01-26
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| Zero Termico: 600 m | Altezza Neve: 20 cm |
08-01-26
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09-01-26
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10-01-26
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| Zero Termico: 1000 m | Altezza Neve: 0 cm |
08-01-26
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09-01-26
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10-01-26
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| Zero Termico: 600 m | Altezza Neve: 18 cm |
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La neve ha risparmiato le nostre montagne, a parte delle fioccate nel Reggiano, ma fa un freddo vero in queste ultime ore con valori termici anche a due cifre sottozero nelle conche appenniniche, che non si registravano da qualche anno. Sono gli effetti della massa d'aria polare prima e artica dopo che è affluita e sta ancora affluendo sulle nostre regioni. Presto verrà però sostituita da aria più mite oceanica. Da giovedì infatti i venti gireranno gradualmente al quadrante meridionale, in prevalenza Sud-Ovest cioè Libeccio che, anche se non sarà proprio un marino mite, porterà un progressivo rialzo termico soprattutto sui nostri monti con l'isoterma 0°C che salirà sin verso 1500 metri fra giovedì sera e venerdì mattina. Arriveranno anche nubi stratiformi via via più compatte dal Mar Ligure che daranno luogo a del nevischio oltre 1300/1400 metri. In queste situazioni, cioè con uno strato freddo preesistente molto intenso ed esteso, non si sa mai bene quanto il vento dal mare riesca a risalire verso Nord e a scendere dunque verso le colline emiliane, a volte rimane limitato al solo crinale. Quindi c'è sempre il rischio che delle deboli precipitazioni in sconfinamento nell'emiliano possano dare luogo a locali fenomeni di pioggia congelantesi. Fra la sera di venerdì e le prime ore di sabato, ci sarà il passaggio di un fronte freddo con direzione NW/SE accompagnato da isoterme a 5300 metri fra -32°C e -34°C, quindi aria ancora assai fredda ma la sua direzione di marcia sarà ancora una volta poco favorevole alle precipitazioni sulla nostra area Tre Confini, al massimo potrebbero verificarsi brevi rovesci di neve tonda (graupeln) sulle Apuane e sull'Appennino Reggiano. Ma alcuni modelli propendono per qualche nevicata anche a bassa quota fra Parmense Est e Reggiano. Vedremo nei prossimi aggiornamenti... Poi però l'arrivo di forti venti fra Maestrale e Tramontana pulirà il cielo rendendolo terso e con temperature in nuovo deciso calo; infatti lo zero termico fra sabato e Domenica lo ritroveremo attorno ai 1000/1200 metri. Comunque si prospetta un bel fine settimana con ottima visibilità specie Domenica e adatto a meravigliose escursioni ma con il massimo della prudenza per la presenza di estese formazioni di ghiaccio! Appuntamento al prossimo aggiornamento...
Il ''Non lo so '' è il punto più alto della mente umana. Quando arrivi al ''non lo so '' sei davvero all'inizio delle scoperte autentiche. L'esperto non può mai arrivare al ''non lo so '' perché essendo esperto se dice ''non lo so '' non è più esperto! Ma ci vorrebbe più umiltà e non vergognarsi del ''non lo so '', solo allora l'essere umano sarà in grado di ascoltare, di ascoltarsi, di capire, di capirsi e di fare dei veri passi avanti nella conoscenza.
(Igor Sibaldi)
Aggiornamento del 07 gennaio 2026 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
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