Clicca sulle icone per accedere al dettaglio della Regione Toscana
Settimana entrante caratterizzata da tempo stabile grazie ad un promontorio di alta pressione sul Mediterraneo, tuttavia il richiamo di correnti umide da Sud nei bassi strati dell'atmosfera causerà una nuvolosità a tratti intensa specie tra mercoledì e giovedì ma senza piogge di rilievo. Temperature miti specie sulla costa, superiori alle medie.
LIDO DI CAMAIORE
Visualizza le altre Webcam >>
RADAR PRECIPITAZIONI
SATELLITE INFRAROSSO
FULMINAZIONI
|
BOLLETTINO DELLA MONTAGNA
Previsioni a 3 giorni per le principali località sciistiche e montane delle Apuane ed Appennino settentrionale
09-12-25
 |
10-12-25
 |
11-12-25
 |
| Zero Termico: 3000 m | Altezza Neve: 0 cm |
09-12-25
 |
10-12-25
 |
11-12-25
 |
| Zero Termico: 2900 m | Altezza Neve: 0 cm |
09-12-25
 |
10-12-25
 |
11-12-25
 |
| Zero Termico: 3200 m | Altezza Neve: 0 cm |
09-12-25
 |
10-12-25
 |
11-12-25
 |
| Zero Termico: 2900 m | Altezza Neve: 0 cm |
|
L'alta pressione tiepida di origine subtropicale fa buona guardia alle perturbazioni atlantiche che, per fortuna (o per disgrazia per chi aspetta la neve) continueranno ancora a stare alla larga dalle nostre regioni. L'aria mite soprattutto sui monti è per lo meno anche molto secca, e questo favorisce il discreto mantenimento della neve presente al di sopra dei 1500 metri. Come è noto infatti l'aria asciutta facilita la formazione di un piccolo strato freddo sopra il manto nevoso che nelle ore notturne, anche con temperature di 6 o 7 gradi sopra lo zero, riesce a gelare. Poi certo di giorno nelle zone più esposte ai raggi solari la neve inevitabilmente fonde ma farebbero molti più danni nubi basse e pioviggini, cosa che c'è il rischio che accada nei prossimi giorni. Infatti nonostante la resistenza dell'alta pressione, inizierà ad arrivare aria umida dal Mar Ligure che inevitabilmente, salendo i ripidi pendii liguri apuani, andrà a condensarsi in nubi via via più compatte e talora piovigginose specialmente da mercoledì 10. Più esposti saranno comunque i rilievi Spezzini e Genovesi verso la Valle dell'Aveto. Questi addensamenti andranno ad incappucciare anche i crinali lasciando probabilmente libere le cime sopra i 1700/1800 metri, quindi la situazione sembra ancora favorevole a chi vorrà andare a fare foto al ''mare di nubi''. Le temperature caleranno molto gradualmente, pur mantenendosi sopra la media, con isoterme comprese fra 6°C e 8°C a 1500 metri e con lo zero termico che oscillerà sempre attorno ai 3000 metri, fatte salve le conche o i fondovalle esposti alle tipiche inversioni termiche che provocheranno temperature attorno allo 0°C o leggermente sotto nelle ore notturne. Non sono attesi peggioramenti del tempo significativi praticamente per tutta la settimana. Qualche cambiamento solo dopo metà mese...
E se d'inverno mi copre la neve gelata non è quella solita in cui affondava il mio passo forte e sicuro, braccando la lieve pestata che lascia la volpe, o l'impronta più greve del tasso.
Ho cancellato il ricordo e perché son caduto, rammento stagioni in cui dietro ad un sole non chiaro veniva improvviso quel freddo totale, assoluto e infine lamenti, poi grida e bestemmie e uno sparo.
Guarda la guerra che beffa, che scherzo puerile, io che non mi ero mai spinto in un lungo cammino ho visto quel poco di monto da dietro a un fucile, ho visto altra gente soltanto da dietro un mirino.
E siamo in tanti coperti da neve gelata, non c'è più razza o divisa, ma solo l'inverno e quest'estate bastarda dal vento spazzata e solo noi, solo noi che siam morti in eterno.
(Il caduto, di Francesco Guccini)
Aggiornamento del 08 dicembre 2025 a cura di Mauro Olivieri
(aggiornamento 3 volte la settimana)
>> Accedi alla raccolta delle NEVICATE (archivio dal 2006) |