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Colpo di coda invernale nella seconda metà della settimana per la discesa giovedì mattina di un nucleo di aria decisamente fredda in quota dall'Europa settentrionale, accompagnato da forti venti di Maestrale e Tramontana; tempo prevalentemente soleggiato ma con temperature che si porteranno al di sotto delle medie e rischio di gelate tardive.
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BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 23 marzo 2026, ore 08:50 (aggiornato 3 volte la settimana)
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SITUAZIONE: BEL SOLE CON ARIA FRIZZANTE... Rapido passaggio instabile nella notte fra mercoledì e giovedì con tanto vento e aria fredda al seguito. |
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Martedì 24 marzo 2026
Cielo: sereno o poco nuvoloso.
Fenomeni: qualche brinata e gelata notturna a fondovalle.
Temperature: minime fra -3°C e 6°C, massime fra 15°C e 18°C. Zero termico a 2000 metri.
Venti: deboli orientali o a regime di brezza.
Mare: calmo o poco mosso al largo. |
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Mercoledì 25 marzo 2026
Cielo: nubi in arrivo fra Liguria e crinale, poi in serata anche nel settore emiliano.
Fenomeni: qualche pioggia fra il versante ligure e l'Appennino nel pomeriggio/sera. Non escluso qualche temporale in tarda serata.
Temperature: in temporaneo rialzo le minime, in calo le massime in Liguria. Zero termico dapprima in rialzo a 2400 metri poi in rapido calo dalla sera.
Venti: in deciso rinforzo da Libeccio.
Mare: rapido aumento del moto ondoso sino a molto mosso. |
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Giovedì 26 marzo 2026
Cielo: dopo un veloce peggioramento notturno ampi rasserenamenti.
Fenomeni: nella notte rovesci con colpi di tuono, occasionalmente con grandine e fiocchi di neve in Appennino, poi assenti.
Temperature: minime fra 2°C e 7°C, massime fra 12°C e 16°C. Zero termico in calo a 1200/1300 metri.
Venti: moderati o forti dal quadrante Nord.
Mare: molto mosso, agitato al largo.
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| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
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Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
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