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Un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale si estende sul Mediterraneo garantendo anche sui nostri territori una fase stabile e mite, con interruzione del flusso perturbato di origine atlantica; tuttavia blande correnti umide nei bassi strati provocano una nuvolosità a tratti intensa (''maccaja'') specie sulla costa. Poche variazioni fino a Domenica.
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BOLLETTINO "3 CONFINI"
Aggiornamento del: 28 febbraio 2026, ore 10:23 (aggiornato 3 volte la settimana)
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SITUAZIONE: TEMPO LIEVEMENTE INSTABILE nei prossimi giorni a causa di un temporaneo calo della pressione atmosferica, ma non sono attese perturbazioni vere e proprie ancora per molti giorni a venire. |
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Domenica 01 marzo 2026
Cielo: nuvolosità diffusa alternata a brevi aperture.
Fenomeni: non esclusi locali e brevi rovesci pomeridiani sui rilievi.
Temperature: minime fra 0°C e 8°C; massime fra 13°C e 17°C. Zero termico attorno ai 2000/2200 metri.
Venti: deboli in rotazione al quadrante orientale con locali rinforzi.
Mare: calmo o poco mosso al largo. |
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Lunedì 02 marzo 2026
Cielo: in prevalenza molto nuvoloso con parziali schiarite.
Fenomeni: possibili piovaschi o brevi rovesci sui rilievi con qualche fiocco sulle vette.
Temperature: in locale rialzo le minime ed in locale calo le massime. Zero termico fra 1800 e 2000 metri.
Venti: deboli con qualche rinforzo fra Est e Nord Est.
Mare: calmo sotto costa, poco mosso al largo. |
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Martedì 03 marzo 2026
Cielo: ancora nuvolaglia sparsa ma con tendenza a schiarite più ampie.
Fenomeni: possibili piovaschi o brevi rovesci pomeridiani appenninici.
Temperature: minime fra 2°C e 9°C, massime fra 14°C e 18°C. Zero termico attorno ai 2000 metri.
Venti: deboli orientali.
Mare: calmo o poco mosso al largo.
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| Previsioni a cura di Mauro Olivieri |
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Il bollettino dei "3 confini" nasce a metà anni '90 da un'idea del previsore ed appassionato meteo Mauro Olivieri.
Inizialmente viene diffuso in forma prevalentemente cartacea fra l'Alta Lunigiana, l'Alta Val di Vara e soprattutto il Parmense occidentale (Val Taro); zone appartenenti a 3 diverse regioni, Toscana, Liguria ed Emilia, che confluiscono nella foce denominata appunto dei "3 confini", dalla quale il bollettino ha preso il nome. Nel 2006, con la nascita del sito MeteoApuane, il bollettino è stato digitalizzato e reso fruibile a tutti attraverso la creazione di questa pagina, che richiama utenti da 5 differenti province.
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