Analisi mensili sull'andamento climatologico nella provincia.
MARZO 2009
A differenza dei precedenti, non è stato un mese di particolare interesse questo marzo 2009, almeno dal punto di vista delle temperature. Non ci sono stati estremi né per quanto riguarda i valori minimi né per quelli massimi. Nella valutazione generale riferita alle nostre quattro stazioni (ricordiamo ancora una volta: Massa centro, Villafranca, Luni e Forte dei Marmi) il valore medio finale è rimasto sostanzialmente in linea o in leggero surplus con i dati storici: 11,0° a Massa rispetto ai 10,6° (il risultato che si è discostato di più dalla media), 8,3°a Villafranca rispetto a 8,0° , 10,3° a Luni contro 10,2 e 10,5 ° contro i 10,8 storici a Forte dei Marmi. La prima decade ha visto l’ingresso di aria umida e fredda di origine artico-marittima, con conseguenti abbondanti piogge ma soprattutto nevicate che hanno interessato fino a quote relativamente basse non solo l’Appennino e l’Alta Lunigiana ma anche i rilievi delle Alpi Apuane. Infatti proprio nei primi cinque giorni del mese i pluviometri hanno riportato notevoli quantità di precipitazioni sia nell’entroterra che sul litorale: Forte dei Marmi, ad esempio, il giorno 5 ha accumulato ben 77,5 mm di pioggia a seguito di un intenso temporale, come anche Massa centro che ha rilevato 59 mm il giorno precedente e ancora 57 mm il 5. Con il passaggio alla seconda decade la situazione è radicalmente cambiata. Qui abbiamo assistito alla rimonta dell’alta pressione che ha portato condizioni soleggiate con conseguente deciso aumento delle temperature specie nei valori massimi, fino a raggiungere valori decisamente primaverili: 11,4° a Massa centro , 8,3° a Villafranca , 10,4 ° a Luni e 10,9 ° a Forte dei Marmi le rispettive medie di questi 10 giorni. Da notare l’escursione termica di Villafranca, tipicamente elevata in queste configurazioni: minime quasi sempre sottozero al primo mattino (-2,7° il giorno 10) e massime fin oltre i +19/+20°. Ancora aria fredda, questa volta entrata attraverso la porta della Bora, nella prima metà della terza decade con ulteriore discesa dei valori minimi fino al giorno 25, quando la fredda Villafranca ha addirittura toccato i -4,2°. Altro cambio repentino, tipicamente in regola con la stagione primaverile, ha caratterizzato gli ultimissimi giorni del mese, con afflusso di aria mite ed umida di origine sciroccale che ha provveduto a rialzare in maniera decisa e le temperature ma soprattutto portando nuovamente abbondanti piogge su tutto il territorio provinciale. Come ormai ci portiamo dietro dallo scorso autunno 2008, sono state proprio le precipitazioni cumulate a caratterizzare anche questo mese. E’ infatti caduta abbondante all’inizio e alla fine del mese, in quantità tale da stracciare letteralmente le medie storiche: 257 mm a Massa, 201 mm a Villafranca, 236 mm a Luni e 246 mm a Forte dei Marmi contro rispettivamente 89 mm , 109 mm , 67 mm e 70 mm medi. Potremmo concludere che questo marzo 2009 si è comportato senza infamia e senza lode sul piano delle temperature ma ha veramente brillato con le precipitazioni.