Analisi mensili sull'andamento climatologico nella provincia.
APRILE 2008
Anche in questo quarto mese dell’anno i dati delle stazioni non subiscono delle notevoli differenze rispetto alle medie storiche. Addirittura, in buona parte dei parametri termici, si rilevano delle anomalie negative, in particolare le temperature massime che, a causa dei numerosi giorni di pioggia (12) o comunque caratterizzati da copertura nuvolosa consistente, subiscono un deficit di 2,1° a Forte dei Marmi (17,3° contro 19,4° di media), 1,4° a Massa (16° contro 17,4°), 0,8° a Luni (17,6° in raffronto a 18,4°) ed infine Villafranca che si accosta invece al dato medio (17,1° invece di 17,2°). Le minime, al contrario, risultano moderatamente superiori ai valori medi per il fattore inverso che ha determinato il deficit nelle massime (maggiore copertura nuvolosa e perciò minore irraggiamento notturno). L’unica stazione ad aver registrato un dato medio delle temperature minime inferiore alla media è Forte dei Marmi, seppur con soli 0,2° di differenza. La prima decade ha, come di consueto accade, rilevato le temperature più basse del mese, specialmente nei valori minimi notturni grazie a cieli in prevalenza sgombri da nuvolosità consistente almeno fino al giorno 7 (valori anche prossimi o lievemente inferiori allo 0° nei fondovalle della Lunigiana).
Successivamente, entrando nella seconda decade, si è andati incontro ad un periodo decisamente perturbato, all’insegna quindi di piogge diffuse, anche copiose, e locali fenomeni temporaleschi (il giorno 17 e 18). In questa fase si è conseguentemente assistito ad un ulteriore ribasso delle massime diurne. La terza ed ultima decade infine ha visto il ritorno, specie dopo il 23, di tempo prevalentemente stabile grazie ad una rimonta alto pressoria ed un generale aumento delle temperature specie durante il giorno, con punte massime diffusamente oltre i 20°.
Spostiamoci ora sull’andamento pluviometrico: come già accennato nell’analisi termica, aprile 2008 chiude con un surplus piuttosto notevole su tutte le stazioni del territorio provinciale. Nel dettaglio si può notare come i cumulati maggiori si siano distribuiti, come di norma avviene, in prossimità delle aree montuose e su tutta la Lunigiana. Villafranca ad esempio termina il mese con ben 140 mm oltre la media (273 contro i 133 mm storici). Valori invece più contenuti, ma comunque in netta superiorità, sulla fascia costiera: Luni 128 mm contro 98 e Massa 110 a fronte di una media di 102 mm. Per quanto riguarda il dato giornaliero massimo, spicca quello di Santo Stefano Magra con 53,6 mm il 18 (lo stesso giorno 46,5 mm a Villafranca, 43,7 mm a Fivizzano e 32,8 mm a Massa).
Non risaltano infine particolari anomalie anemometriche o barometriche.